CAIAZZO, ANTONIO BARBIERO, SCOMPARSO DOPO LA SENTENZA DEL CDS, RITORNA A CASA.PARLA IL FIGLIO CHE RINGRAZIA TUTTI

Caiazzo. Sulla vicenda della scomparsa di Antonio Barbiero poi rientrato a casa stamattina dopo tre giorni di ricerche in stato confusionale, sembra essere calato il silenzio, rispetto alle ultime concitate ore dove tanti si sono attivati per dare una mano alla famiglia. A Caiazzo e per buona parte dell’alto casertano, non si parlava d’altro stamattina, quando la notizia ha fatto il rapido giro della comunità. Antonio è tornato a casa dopo aver vagato per ore in stato confusionale con la sua auto, toccando vari comuni. Il figlio Elio è una bomba di emozioni: ”Non sappiamo se gioire o piangere per quello che ci è accaduto. Siamo stanchi e distrutti dalla tensione di queste ore: senza dormire e mangiare da giorni ma ora siamo felici dai, perché papà è ritornato a casa ed è con noi nonostante abbia bisogno di cure e riposo assoluto. Ora il mio pensiero e quello della mia famiglia  va a tutti quelli che ci sono stati vicini. Tanta, tantissima gente che non mi aspettavo cosi numerosa ci ha aiutato, ci hanno incitati a tenere duro, ci hanno incoraggiati a non mollare perché tutto si sarebbe risolto bene. Come non abbracciare tutti quanti senza dimenticare nessuno: dalle forze dell’ordine alle associazioni, dai volontari alla stampa ai tantissimi amici che hanno macinato chilometri in queste ultime ore insieme a noi. Ora anche noi abbiamo bisogno di riposare un po’ e poi  partiremo piu’ forti di prima . Il male che ci è stato fatto ora ci galvanizza e ci fa andare avanti con maggiore entusiasmo. Lo abbiamo trasformato in  una grande carica”.

  • Quale è stata la sua o meglio la prima impressione davanti ad ad Antonio ?

Elio si commuove e pensa immediatamente alle parole del padre che gli ha inviato nel messaggio precedente  alla scomparsa dove  aveva citato i suoi due figlioletti ancora in tenera età: “…i giudici non si sono fermati nemmeno di fronte a due bambini”. Qualche attimo di forte commozione  prima di andare avanti. “Ora qualcuno pagherà – ha detto Elio – per il male che ci è stato fatto”. Intanto, papà Antonio, ora riposa, dopo lo stress delle ultime ore, anche grazie ai farmaci che i medici gli hanno somministrato.

LA LUNGA E SFIBRANTE VICENDA

In sintesi, alcuni anni fa, il figlio di Antonio Barbiero, titolare del centro commerciale acquisto’, attraverso la sua società il locale che era stato per anni  l’ esposizione di auto , la Fiat Autovolturno molto  nota in zona, perché quel locale era poi era finito all’asta. Infatti il, Tribunale fallimentare lo aveva venduto alla famiglia Barbieri per uso commerciale, tanto che gli obiettivi dell’acquirente erano proprio quelli di avviare un’attività commerciale importante. Il centro, viene aperto e in breve tempo diventa un vero riferimento per le massaie della zona. Ma in seguito ad un ricorso, lo stesso Tribunale che aveva prima venduto l’immobile per uso “commerciale”, dispone piu’ volte, la chiusura dell’attività con danni enormi per la società, la Ipervolturno e per numerose famiglie finite sul lastrico, senza lavoro e con mutui da pagare. La vicenda, diventa via via sempre piu’ insostenibile, fino a quando, qualche giorno fa,  arriva la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che decide di far acquisire quel bene, al comune di Caiazzo.

L’ULTIMO MESSAGGIO AL FIGLIO PRIMA SI SPARIRE

“Come hai visto –si legge nel messaggio whatsapp – non si sono fermati nemmeno davanti a due bambini. E poi c’è chi lavora senza una licenza lecita e si permetteva pure di mandarti messaggi intimidatori come se già sapeva dell’esito della sentenza mesi prima perché sapeva che non si leggevano le carte, e il comune nemmeno se ne importa, ha solo fatto documenti falsi nei nostri confronti ma la verità si saprà prima o poi. Domani, chiedi la sospensiva al presidente della Repubblica e alla Ministra Cartabia per far leggere le carte e far capire che le sentenze sono ingiuste. Fatele leggere a tutti. Speriamo che i magistrati si leggono le carte e che Dio li perdoni. Elio, tu sai che la verità si saprà, prima o poi. Tu sai che l’immobile lo abbiamo preso all’asta e non abbiamo nessuna colpa. La Madonna ci aiuterà”.

LA SCOMPARSA E POI IL RITROVAMENTO

Antonio Barbiero, fortemente scosso e nonostante il carattere forte, scompare da casa intorno alle 23.00 di venerdì scorso  a bordo del suo fuoristrada Mitsubishi, di colore blu scuro. Di lui, da venerdì sera, si perdono le tracce. Stamattina, come in un brutto sogno il felice risveglio: finalmente il ritorno di Antonio,  a casa dai suo cari in stato confusionale che non credevano ai loro occhi. La storia finisce a lieto fine anche se le sue condizioni di salute non sono delle migliori ma non si esclude che il caso finisca in parlamento.

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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