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IL FATTO NON SUSSISTE: ASSOLTO IL SINDACO DI LIBERI DALL’ACCUSA DI MINACCIA E VIOLENZA NEI CONFONTI DEI CARABINIERI

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 Liberi.  E’ stato assolto perché il fatto non sussiste. Con questa formula il sindaco di Liberi, è stato prosciolto definitivamente dall’accusa di minaccia e violenza nei confronti di alcuni carabinieri, fatto avvenuto a Liberi nel 2017. Dopo cinque anni, in perfetta sintonia con i tempi della giustizia italiana, il sindaco Antonio Diana ha tirato un sospiro di sollievo anche se era fiducioso nella giustizia. Immediata la sua reazione in un posto sulla sua pagina facebook.

“Cari concittadini, oggi è per me un giorno memorabile- si legge nel post –  un giorno che vede concludersi un brutto capitolo della mia vita che negli ultimi due anni e mezzo  mi ha causato non poche difficoltà.  E la conclusione non poteva rivelarsi migliore dell’essere ASSOLTO perché IL FATTO NON SUSSISTE! Giudicata prima da un tribunale ordinario  e in seguito da uno militare, questa triste vicenda che mi ha riguardato è finalmente giunta al capolinea.

Ringrazio dal profondo del mio essere in primis la mia famiglia e tutti coloro che mi sono stati vicini e non hanno mai dubitato della mia persona, l’Avvocato Amedeo Barletta, che con estrema professionalità ha curato la mia causa facendo emergere la mia estraneità ai fatti, e tutti coloro che, anche solo con una pacca sulle spalle, mi hanno fatto sentire la propria vicinanza.Non può mancare un pensiero anche a coloro che invece hanno strumentalizzato questa situazione, con il chiaro ed unico intento di gettare  ombre sulla mia persona e sulla carica che ricopro.In questi due anni ho fatto mia una frase di Kant  che vi condivido:

“Pazienta per un poco, le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo”. E adesso…..non mi resta che augurare una buona festa della donna a tutte le concittadine”.

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