CONTINUANO LE GIORNATE  DI RESISTENZA BUFALINA .OGGI HA FATTO TAPPA A S, MARIA LA FOSSA  E GRAZZANISE

S. MARIA LA FOSSA/GRAZZANISE. La terza delle 4 giornate della Carovana delle 4 GIORNATE DI RESISTENZA bufalina si è sviluppata in due diversi comuni dell’area epicentrica (la cosidetta area cluster) maggiormente investiti dagli effetti negativi della delibera assunta l’8 marzo dalla Regione Campania che ha adottato il nuovo piano per l’eradicazione della brucella e della TBC bufalina. Un piano, per gli allevatori, scritto per fallire ed aggravare la loro condizione.La mattina alle 9 e il pomeriggio alle 15 è stato montato il Gazebo del Coordinamento Unitario per la Difesa del Patrimonio Bufalino di fronte ai due comuni di Grazzanise e Santa Maria La Fossa da cui sono partiti gruppi di Allevatori e di attivisti del Movimento per fare speakeraggio e volantinaggio invitando i cittadini e gli allevatori a partecipare alle assemblee presso la Sala Consigliare dei rispettivi comuni.La mattina a Grazzanise alle 12 si è tenuta una partecipata assemblea in cui sono intervenuti Gianni Fabbris a Nome del Coordinamento Unitario, Gioacchino Caianiello responsabile della Consulta Bufalina (l’istanza partecipata costituita dal Consiglio Comunale di Grazzanise) ed il Sindaco di Grazzanise stesso, Enrico Petrella.L’assemblea è stata l’occasione per ribadire le posizioni del Coordinamento e degli allevatori sulla delibera adottata dalla Regione Campania l’8 marzo e le tre proposte del movimento (richiesta alla Regione di sospendere l’applicazione della delibera in attesa di riformularne i fondamenti su cui avviare un confronto vero per scongiurare i gravissimi danni che comporterebbe per le aziende senza risolvere i problemi della brucellosi e della tbc; richiesta al  Presidente Vincenzo De Luca di assumere la responsabilità diretta di dare risposte dal momento “che è il responsabile della Sanità Campana e che la questione della eradicazione della brucellosi e della TBC richiede il pieno coinvolgimento di tante e diverse competenze; richiesta di adeguare la composizione del gruppo tecnico incaricato di scrivere il nuovo piano con tecnici che siano motivati a interpretare coerentemente le scelte della politica).IL sindaco di Grazzanise, come anche il Presidente della Consulta Bufalina del Comune, hanno espresso la condivisione degli obiettivi. Il Sindaco Enrico Petrella ha sottolineato l’importanza di produrre un documento di sintesi su cui, in particolare con i sindaci della Zona Cluster (Castel Volturno, Grazzanise, Santa Maria La Fossa, Cancello e Arnone) è possibile, urgente e necessario coordinare una azione di pressione nei confronti della Regione coordinando, pur nel rispetto delle diverse competenze e nell’articolazione fra azione sindacale del Coordinamento e azione istituzionale dei sindaci, le iniziative.Gianni Fabbris, ringraziando il sindaco per la vicinanza e la condivisione degli obiettivi del movimento, ha annunciato che entro domenica 10 aprile il Coordinamento Unitario invierà a tutti i sindaci dell’Area CLuster e delle aree limitrofe interessate, la proposta di un ordine del giorno che chieda alla Regione Campania un “cambio di passo” nel percorso, il rispetto degli impegni assunti quando la Regione aveva annunciato importanti modifiche del piano precedente e, soprattutto, segnali chiari nella direzione di “adottare un piano condiviso con gli agricoltori dal momento che nessuna iniziativa contro la brucella e la tbc potrà funzionare senza la condivisione degli allevatori”.La giornata (che dopo l’assemblea della mattina è poroseguita con l’incontro al Comune di Santa Maria La Fossa cui partecipano gli allevatori del territorio e il Sindaco Nicolino Federico) è stata anche l’occasione per chiarire gli appuntamenti dei prossimni giorni.Domani (10 aprile) l’appuntamento è alle ore 9 a Borgo Appio, dove, dopo la messa della mattina, verranno prima benedetti e poi messi a dimora ulivi a simbolo della forte determinazione al futuro della comunità che, cosi, risponde al rischio di dover chiudere le aziende, anche a causa degli effetti della delibera regionale.La giornata di Lunedi prosegue con due appuntamenti: alle 12 una delegazione di allevatori incontrerà il prefetto di Caserta ed alle ore 19 è convocata una assemblea organizzativa al presidio di Casal Di Principe presso il centro Don Milani.Martedi è convocata una giornata di mobilitazione a Villa LIterno con un presidio la mattina, il volantinaggio e lo speakeraggio e un’Assemblea la sera promossa dalla Confederazione Nazionale Artigiani della Campania (parte del Coordinamento Unitario) aperta agli allevatori, agli agricoltori, ai trasformatori artigianali ed ai trasportatori in preparazione della manifestazione del 13 aprile in autostrada.Lunedi, al termine dell’incontro col prefetto di Caserta saranno rese note le modalità della manifestazione del 13 aprile in autostrada che, come è noto, si svolgerà in un percorso che vedrà un corteo di mezzi fra Capua, Caserta Sud, Caianello, Capua.

 

 

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