FC MATESE, DA SUBITO LA RIPARTENZA DOPO LA RECANATESE, CON L’AURORA È OBBLIGATORIA LA VITTORIA

Emiddio Bianchi. Piedimonte Matese. In altri tempi la partita con la Recanatese si sarebbe giocata all’insegna del “vogliamoci bene”, visto che un pari sarebbe andato a genio ad entrambe le formazioni, con l’unico ritardo di un paio di giorni sulla promozione in Lega Pro dei marchigiani. Visto che al Ferrante non c’è stato un tacito patto di alleanza e che se le sono date di santa ragione, Urbano è costretto a giocarsi la permanenza in quarta serie senza l’assillo dei play out nel derby con l’Aurora, nel turno infrasettimanale di mercoledì prossimo a Pietramelara. Sulla carta, ma solo sulla carta, una partita che non dovrebbe portare sorprese in negativo per i verdeoro, vista la classifica e il differente tasso tecnico. Ma antiche rivalità, di campanile e di ironiche frecciatine, la fanno diventare, derby compreso, un incontro come tutti gli altri, nonostante i 35 punti di differenza in classifica. Se a questo si va ad aggiungere il presunto premio partita che i calciatori dell’Aurora avrebbero chiesto in previsione della sfida con i cugini, il Matese dovrà scendere in campo con la dovuta concentrazione perché i tre punti sono fondamentali nel cammino verso la salvezza. Dimenticare fin da oggi è quindi obbligatorio alla ripresa della preparazione dopo la sconfitta con la Recanatese. La classifica sempre ed incredibilmente corta non permette distrazioni, al Matese ed anche ad almeno una decina di altre squadre. Se il campionato terminava oggi la squadra di Urbano avrebbe già raggiunto il suo obiettivo ma a tre giornate dalla fine è bene tenere sempre un occhio aperto sui risultati di Notaresco, Castelnuovo, Vastogirardi, Fano e Montegiorno, tutte racchiuse in un fazzoletto di punti. Già retrocesse Aurora e Nereto, a cui si aggiungeranno altre due squadre, con Castelfidardo già nei play out matematicamente, altre tre formazioni dovranno cercare la salvezza attraverso il pericoloso spareggio. Intanto ieri si è rivisto al Ferrante il presidente Rega nonostante avesse detto che se ne sarebbe stato in disparte fino al termine del campionato. La passione per una creatura che ha fortemente voluto e per la quale ha aperto spesso il portafogli, è evidentemente troppo forte. Quello che preoccupa la tifoseria è invece il futuro societario. Civitillo, da primo cittadino e da buon capitano, ha assicurato che per nessun motivo abbandonerà la nave. Intanto però, della vecchia dirigenza si stanno perdendo le tracce.

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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