PROVINCIALE ALIFE-PIEDIMONTE, STRADA DELLA MORTE: UNA CITTADINA SCRIVE ALLE AUTORITA’

 Quanti altri innocenti devono ancora trasformarsi in vittime su questa strada, prima che le Autorità si interessino della sicurezza del cittadino? Abbiamo un elenco fitto di persone che hanno perso la vita ma a questo punto dovrei desumere che nessun amministratore sia mai stato toccato da questo genere di tragedie, direttamente o indirettamente, perché mi sembra assurdo che si dimentichi così facilmente.
Una strada con numerosi accessi, dove, avendo creato una rotonda si é solo agevolato un flusso continuo, che permette alle macchine di raggiungere elevate velocità, non avendo alcuna forma di controllo tra Alife e Piedimonte. Non menzionando lo stato pietoso del manto stradale. Le nostre strade sono paragonabili alle strade di Cuba, con l’unica differenza che noi non viviamo in un Paese definito Terzo Mondo. Forse dovremmo rivedere il significato di “Terzo Mondo”? Apparentemente la necessità del cittadino é presa in considerazione solo in concomitanza dell’avvicinarsi delle elezioni. La politica ha diverse etimologie e significati, quello che io preferisco é di origine greca che la definisce “l’arte di vivere assieme”. Lungi da me politicizzare questo argomento ma, purtroppo, la realtà é che il cittadino non ha i mezzi per fare cambiamenti direttamente o di incidere fattivamente affinché essi si realizzino concretamente. Ma questo dovrebbe essere possibile tramite i nostri rappresentanti, che dovrebbero essere un prolungamento della nostra volontà! Della volontà di cittadini propositivi ne è un esempio la raccolta firme relative alla messa in sicurezza della sp 331 tratto Alife – Piedimonte, da parte del Comitato “Piedimonte é Viva”. Questo Comitato ha inviato la richiesta e le firme raccolte a Sua Eccellenza Dr. Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta; al Dr. Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta; alla Dr.ssa Patrizia Vicari, Commissaria al Comune di Piedimonte Matese; alla Dr.ssa Maria Luisa Di Tommaso, Sindaca del Comune di Alife. Nessuno dei quali ha intrapreso alcuna attività e nemmeno ha inviato risposta al Comitato promotore della raccolta.
Quest’iniziativa é stata totalmente ignorata!
Sto scrivendo queste parole, per cercare di risvegliare gli animi, esortando i miei concittadini a farsi valere a pretendere quello che gli é dovuto di diritto. Vivo all’estero ma ritorno periodicamente nella mia amata terra. Ogni volta che ritorno é un tuffo al cuore nel vedere il nostro territorio degradarsi, inesorabilmente e continuamente.
Ho sempre chiesto a mio padre perché continuasse ad investire in queste zone, lui mi ha sempre risposto che era suo dovere nei confronti della sua terra. Perché questa responsabilità deve essere sentita solo dai privati? Dove sono le Autorità?
Questa lettera é un appello alle AUTORITA’ competenti, alle quali chiedo, e sicuramente tutti chiediamo, più controllo sulla SP. 331 e la necessità di creare sistemi di controllo che possano inibire le alte velocità. Un sistema di controllo della velocità con telecamere e conseguenti pene pecuniarie, come previsto dalla normativa vigente. Scrivo queste parole aspettandomi una risposta dalle Autorità competenti e una loro promessa ad adempiere in breve tempo a quanto sia giusto fare per l’incolumità di chi percorre quella strada, un impegno dovuto a tutti noi cittadini. Lo chiedo per tutte le vittime della SP 331.
Carla Visone
About Redazione (12736 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: