PIEDIMONTE MATESE, INTITOLATA AIUOLA DELLA PACE E ALBERO SECOLARE AI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO

Piedimonte Matese. Nel pomeriggio di giovedi 26 Maggio 2022 presso il Giardino della Pace e della memoria sito in via “G. Caso”, è avvenuta la Commemorazione del 30° anniversario delle Stragi di Capaci e di Via D’Amelio con l’ Intitolazione dell’Aiuola della Pace ( che ha preso il niome dall’Albero della Pace che fu piantato durante la 1a tappa della “Fiaccola della Pace” a Piedimonte Matese, e che fu dedicato a “tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, violenze, criminalità e mafie”, dai 100 anni di guerre ad oggi) e del maestoso Albero secolare appartenente alla famiglia dei pini, ai giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e agli agenti delle due scorte che persero la vita durante le due stragi di mafia, nel ricordo del 30° anniversario: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro( strage di Capaci), Agostino Catalano, Emanuela Loi, (prima donna facente parte di una scorta) Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina( Strage di Via D’AMelio). L’iniziativa è stata promossa dal Movimento Internazionale per la Pace III Millennio e patrocinata dal Comune di Piedimonte Matese, con l’adesione del CPIA – Centro provinciale d’istruzione per adulti, diretto dal Preside Raffaele Cavaliere, la cui sede piedimontese è ubicata proprio presso l’ex I.C. “G. Falcone” in largo S. Domenico e l’adesione dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci ( sez. di Piedimonte Matese). Sono intervenuti la delegata del Sindaco di Piedimonte Matese Vittorio Civitillo, Loredana Cerrone, assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, il Sindaco di Alife Maria Luisa Di Tommaso, il Consigliere comunale Andrea Boggia, il presidente dei Combattenti e reduci Lino Diana, il referente del CPIA matesino Davide Bisceglia. Ai due Sindaci poi il compito di Accendere la Fiaccola della Memoria con la Fiaccola della Pace accesa dalla Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio e consegnata ai due Sindaci, a seguire la cerimonia di scopertura delle targhe a cui hanno partecipato l’Assessore Luigi Ferritto, il Presidente Lino Diana, il referente CPIA Davide Bisceglia e la Presidente del Movimento per la Pace; quindi il Consigliere comunale Andrea Boggia ha declamato la dedica riportata sulle targhe. Hanno partecipato inoltre le docenti del CPIA Roberta Bellini e Raffaelina Ricciardi presenti con una delegazione dei cittadini italiani e stranieri che frequentano la scuola, l’ANCR con il vice presidente Vincenzo Masucci, il socio Mimmo Civitillo e l’alfiere Luigi Melillo. Omaggio poetico in ricordo dei giudici a cura di Concetta Leone, facente parte del gruppo volontari dell’ Aiuola della Pace piedimontese. Prima del congedo è sopraggiunto il portabandiera della Pace Antonio Alfano ( che giorni fa aveva fatto il favore del taglio dell’ erba nell’aiuola ). Il ricordo e l’esempio di questi grandi uomini deve spingere ognuno di noi a fare della propria vita un dono per l’umanità, fare memoria significa mantenere vive le loro gesta e far si che il loro sacrificio nella lotta alla mafia non sia invano. A noi il compito di farli conoscere e tramandare le loro gesta alle giovani generazioni che all’epoca dei tragici fatti accaduti non erano ancora nate. Per l’occasione è stato esposto anche il bellissimo dipinto dedicato al giudice Borsellino, realizzato dall’artista Giancarlo Offreda di Alife.
Il 19 Luglio 2022, anniversario della Strage di Via D’Amelio, presso il Giardino della Pace in Alife si ripeterà la commemorazione del 30° anniversario con il gemellaggio dei due “Giardini della Pace” di Piedimonte Matese e di Alife, intitolati a Giovanni Falcone , a Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e agli agenti delle due scorte nel ricordo del 30° anniversario nel 30° anniversario delle due Stragi di mafia. “Nel segno dell’unità e della convivialità in cui le nostre comunità matesine devono camminare. Questo è il significato della Pace nel ricordo di coloro che hanno dato la vita per difendere la verità” “Gli uomini passano, le idee restano..Non li avete uccisi, le loro idee cammineranno sulle nostre gambe”(G. Falcone). “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della
complicità(P.Borsellino)”. Si ringrazia Ceramiche Flagiello di Alife per aver donato un sacco di terra e dei blocchi di cemento serviti per realizzare una piccola aiuola intorno all’albero di ulivo più piccolo.
( Video manifestazione: https://youtu.be/tSzufkLzaYQ)
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