RUBRICHE-LA FESTA DELLA PENTECOSTE SPIEGATA DA DON ANTONIO NACCA

Carissimi lettori, oggi nella festa della Pentecoste, lo Spirito di Dio si offre a noi per rinnovarci. Quello che viene messo in evidenza nella Prima Lettura della Parola di Dio di oggi, tratta dagli atti degli Apostoli, è esattamente l’opposto di quello che accadde a Babele. A Gerusalemme, in quel giorno, nessuno prevalse su un altro. I tanti popoli presenti, senza rinunciare alla loro cultura e alle loro tradizioni, ascoltarono lo stesso Vangelo, sebbene ciascuno nella propria lingua. La Gerusalemme della comunione iniziava a cancellare la Babele della confusione orgogliosa. Non a caso, perciò l’evento della Pentecoste sta all’ origine della Chiesa, anzi dà inizio alla Chiesa e ne specifica la vocazione. Ogni comunità cristiana, deve essere tutti i giorni una Pentecoste. È lo Spirito Santo che aiuta i discepoli ad uscire da se stessi e a renderli testimoni sino ai confini della terra e capaci di annunciare lo stesso Vangelo in lingue e culture diverse. La Comunione non annulla la diversità. Oggi in un mondo che somiglia molto più a Babele che a Gerusalemme, è sempre più urgente che si realizzi il miracolo della Pentecoste. È urgente che avvenga una Pentecoste totale tra le nazioni, soprattutto tra quelle che sono in guerra. Troppo spesso, l’ affermazione di se stessi a qualsiasi costo porta a quella confusione che conosce solo la lingua delle armi. È necessario che la Pentecoste si realizzi ad ogni livello di convivenza umana, da quelle più piccole a quelle più grandi. Per questo, realizziamo, illuminati dallo Spirito Santo, questa convivenza, insieme a Maria, in Cristo, come fecero gli apostoli nel Cenacolo. C’è bisogno, come vediamo, di un cambiamento che passi dentro il nostro cuore. Un cambiamento che sconfigge i particolarismi ciechi e violenti . Allo spirito dell’ individualismo deve subentrare lo Spirito di comunione. In questo senso la Pentecoste non è , né può essere relegata a un solo giorno. Deve estendersi a tutto l’anno. L’esperienza dello Spirito Santo e dell’ Amore di Dio, apre i nostri cuori, fa scavalcare i confini ristretti e trasfigura la Babele che è in noi in una nuova Gerusalemme. E questo messaggio come ogni Domenica , partendo dall’Alto Casertano, portiamolo nelle nostre famiglie e condividiamolo, perché possa farci luce sul nostro cammino spirituale. Lo Spirito del Signore, che ha riempito l’universo e ci ha dato la vita, possa guidarci e rinnovare nel nostro cuore i prodigi, che nella sua bontà ha operato agli inizi della predicazione del Vangelo. E così sia! Buona Solennità della Pentecoste! Don Antonio Nacca

About Redazione (12957 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: