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A GIOIA SANNITICA UN VIAGGIO NEL MEDIOEVO FRA LEGGENDE E SAPORI IL PROSSIMO 1- 2 E 3 LUGLIO

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Giuseppe Terminiello|Gioia Sannitica. “Alla Corte di Erbanina”, l’atteso evento del prossimo mese di luglio è stato presentato  stamane, 18 Giugno, presso la sala consiliare del comune di Gioia Sannitica. L’evento, curato  dall’ associazione culturale ” Duc in Altum” ( prendere il largo ),  si e’ basato sulla storia e sulle leggenti popolari che accomuna il Sud Italia, in particolare il Castello di Gioia Sannitica.

Il castello costruito intorno al 1100 di età Normanna dove ancora oggi si rivive la leggenda della Janara Erbanina. Si narra che intorno al 1500, per aver dimostrato valore nella battaglia di Pavia, il conte spagnolo Ugo Villalumo ricevette da Carlo V il Castello di Gioia Sannitica come riconoscimento per i propri servigi e per il valore dimostrato in battaglia. Un giorno, il conte incontrò una ragazza bellissima di nome Erbanina e se ne innamorò perdutamente, tanto da sposarla. La vita della coppia e del piccolo borgo trascorreva tranquilla fino a quando una notte il conte, non riuscendo a dormire, decise di far visita alla sua sposa e si diresse verso la torre del castello dove alloggiava la splendida fanciulla. C’era la luna piena e tutto si vedeva chiaramente. Mentre stava per entrare nella stanza, si accorse che la giovane era intenta a cospargersi il corpo di uno strano unguento e subito dopo si diresse verso la finestra e vi si lanciò, spiccando il volo in direzione di Benevento. Erbanina era, in verità, una janara e si stava dirigendo al noce di Benevento per il consueto sabba delle streghe. Il conte, preso dal sospetto e dalla gelosia che la sua amata potesse vedersi con qualcun altro, sostituì la pozione con della sugna. Quando ci fu di nuovo la luna piena, il conte tornò a spiare Erbanina, che intanto si accingeva a prepararsi per raggiungere di nuovo Benevento. Si cosparse il corpo con quello che ella pensava fosse l’unguento magico, aprì la finestra e si lanciò in volo ma non riuscì a volare e precipitò lungo le mura della torre, lanciando un urlo agghiacciante, sfracellandosi al suolo. L’urlo di Erbanina fu sentito nella contea per più di un mese. Da allora, il Monte che sovrasta il Castello di Gioia Sannitica fu chiamato Mont’Erbano, in onore di quella bellissima strega. Presente all’ evento il primo cittadino Giuseppe Gaetano, il parroco Don Valentino Simeone, il presidente ” Duc in Altum” Michele Melillo. Sono anche alcuni intervenuti   i  produttori presenti all’evento: “Azienda Agricola” Massimo Landino, “Caseificio Antichi Sapori” Domenico Pascale , Birrificio Erbanina. Ha moderato l’ncontro Alessandra Artuso.

“La manifestazione avrà inizio nei giorni 1/2/3 luglio, presso il castello normanno di Gioia Sannitica – afferma il presidente – che non vuole essere una sagra ma tre giorni da rivivere e scoprire il medioevo, tra le sue leggende ma anche i sapori dell’azienda agricola Landino, il caseificio Pascale e il birrificio Erbanina con canti e balli popolari.

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