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LA STORIA- DRAGONI: SAMANTA SI AMMALA DI TUMORE POI GUARISCE E FA UNA FESTA INVITANDO TUTTI

Dragoni. Ci sono brutte storie, tante, che di questi tempi sembrano essere in aumento come una vera epidemia ma ci sono anche storie dure, durissime che però  finiscono a lieto fine come quella che vi stiamo per raccontare.

Protagonista, una giovane donna di Dragoni,  43 anni, sposata e  madre di due figli. Un anno fa inizia il suo calvario: scopre un brutto male. Comincia il suo viaggio della speranza, prima al Gemelli di Roma, poi consulti medici e ricoveri che non fanno ben sperare. Samanta Cucciolillo, questo il suo nome, non si arrende essendo battagliera nel dna.  Combatte per lei, la sua famiglia e i suoi figli nè perde il sorriso ma il colpo che il destino le ha inferto è pesante. Poi la chemio terapia, devastante, infine l’incontro con quello che lei ama definire Dio. Il dr Ruggeri della clinica Gepos di Telese che la segue poi successivamente insieme ai dottori  Musto e   Merola. “Tre persone che hanno segnato positivamente   la mia vita – ci dice fortemente commossa”. Senza  scendere in ulteriori particolare la donna guarisce, nonostante che il brutto male avesse toccato diversi organi.

“Io non ho incontrato dei medici, ma tre angeli che sono scesi dal cielo e mi hanno aiutata ad uscire da questo autentico incubo con il quale ho combattuto per oltre un anno. Poi la svolta che mi ha portato alla guarigione. Ora, se ho chiamato il giornale è per chiedere un po’ di ospitalità che mi consenta di ringraziare pubblicamente i medici e la struttura per tutta la vita”.

  • Oggi quindi puo’ dire di essere guarita?

“Ora posso dire di essere guarita e sono felice per me e per i tanti che mi sono stati vicini. Io sono l’ultima di 11 figli, quindi lei capirà- dice la donna – quante persone mi hanno aiutato psicologicamente e non solo. Anche questo per me è stata una terapia  che mi ha dato la forza di reagire e oggi di poter dire sto bene”.

  • Un evento da festeggiare dunque?

“Infatti-dice la signora Samanta – sabato prossimo mio marito e la mia famiglia mi hanno voluto organizzare una festa. Un momento certamente toccante per me ma anche l’occasione per dire grazie a tutti e perché no, lanciare un messaggio di speranza a tante persone, tante donne che soffrono e combattono con questo male. Il mio consiglio è semplicemente quello di dire loro: non arrendetevi mai. Io sono riuscita a vincere la malattia”.

 

About Lorenzo Applauso (2444 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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