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ESTRAZIONE DELLE ACQUE A RIARDO, IL SINDACO FUSCO CHIEDE OSSERVAZIONI AL PROGETTO ED EVENTUALE OPPOSIZIONE ALLA REGIONE

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Riardo.Il sindaco di Riardo Armando Fusco in merito all’avvio del procedimento di  rilascio di una concessione per l’estrazione delle acque alla Ferrarelle, da parte della Regione Campania,  mette le cose in chiaro e con una nota inviata anche agli organi si stampa, precisa la sua posizione e quella della maggioranza consiliare in merito alla possibile estrazione delle acque nel territorio comunale e che intende, a tutela della comunità, proporre delle osservazioni e aventuali opposizione.

“Il Sindaco -si legge nella nota – informa la Cittadinanza che la Regione Campania –Direzione Generale 02- UOD – Attività Artigianali, Commerciali e Distributive Cooperative e relative Attività di Controllo – Tutela del Consumatore- con nota acquisita al nr. 6436/2022 del registro protocollo ha comunicato l’avvio del procedimento per il rilascio di una Concessione in favore della Società Ferrarelle Spa per la coltivazione del giacimento di acque minerali denominato “Fonte del Monte” ricadente nei Comuni di Riardo e Rocchetta e Croce, ai sensi dell’art. 11 c. 1 del Regolamento Regionale della Campania nr. 10/2010 e della Legge 241/90 e ssmmi., finalizzata alla estrazione di acqua dai pozzi realizzati in loc. Carboni.  

L’Amministrazione comunale, a tutela degli interessi della Comunità locale, ha ritenuto di proporre osservazioni, ed eventualmente opposizione, avverso tale richiesta, con la quale, in maniera illogica, si intende vincolare una superficie 174,42 ettari (prevalentemente sul territorio di Riardo ricadente sui fogli di mappa 6, 24, 21, 22), in quanto, in tale enorme area, sono presenti: zone boschive della catena Montuosa del MonteMaggiore; diversi tratti di alvei demaniale, di fondamentale importanza per la regimentazione delle acque provenienti dalla Montagna (Rio Maltempo”, “Rio dell’Acqua Salata”, già affluente dell’antico fiume Savone); il “ponte Romano” o “ponte Pisciariello” (già vincolato ai sensi della legge 1089/39, oggi Codice dei beni culturali); tratti di viabilità urbana e rurale ivi compreso fabbricati ed aree urbanizzate; ecc. 

Nella sezione decreti dell’Albo pretorio on line è pubblicata la documentazione trasmessa dalla Regione e l’elenco di tutte le particelle catastali interessate dal proposto vincolo”.

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