fbpx

FC MATESE, LE SENSAZIONI DI LANGELLOTTI DOPO IL GOL DI SAN BENEDETTO. ANCORA MISTERIOSO IL DESTINO DI ESPOSITO

ASCOLTA L'ARTICOLO

Emiddio Bianchi. Piedimonte Matese. Se c’è un calciatore del Matese che ha saputo aspettare con fiducia il suo spazio nella squadra, nonostante le tante panchine nei suoi tre anni di serie D a Piedimonte, è Alessio Langellotti. Sono ormai lontani i tempi del Tre Pini, quando spesso si beccava qualche cartellino di troppo. Adesso è un calciatore disciplinato, risponde sempre presente nel momento che Urbano lo chiama per fare chilometri sulla fascia sinistra e i fatti gli stanno dando ragione, sia a lui che alla squadra. Inutile nascondere che questa settimana è il calciatore di cui si parla di più a Piedimonte dopo la splendida vittoria di San Benedetto, arrivata grazie ad una sua sgroppata di una quarantina di metri, conclusa con un piattone (ovviamente mancino) che ha spedito la palla alle spalle del portiere marchigiano. “È stata l’emozione più grande della mia carriera -ci dice-, anche perché non sono un tipo che segna come gli attaccanti di ruolo. Ho approfittato del disinteresse all’azione di Salatino, ritenuto in fuorigioco e ho potuto mettere nel sacco. Spero di ripetermi ancora se il mister continuerà a darmi fiducia”. Se nell’ambiente matesino si parla positivamente di Langellotti e della squadra, certamente non si può negare che è altrettanto in discussione, ma in senso opposto, il dietrofront di Vittorio Esposito che nonostante un fior di contratto da lui sottoscritto va alla ricerca di chi gli riempia maggiormente il portafogli. Idolo della tifoseria per poche settimane, perché non è in discussione il suo talento, il fantasista molisano ha preso le sue cose ed ha salutato i compagni di squadra, in attesa che guarisca dall’infortunio di cui soffre (!!!!) e magari dalla sua voglia di trovare una di quelle squadre dove non ha mai giocato e che hanno presidenti ancora disposti a puntare migliaia di euro su di lui. Lui è fatto così, genio e sregolatezza, prendere o lasciare. Andando a contare le decine  dei suoi annuali o mensili trasferimenti, ne sono addirittura in numero superiore ai suoi tantissimi tatuaggi. Ad ogni buon conto la querelle “Esposito” va risolta in tempi rapidi perché Urbano ha bisogno di un suo sostituto, sempre che nel frattempo il calciatore molisano non abbia più a chi santo rivolgersi e che lo soddisfi economicamente e torni sui suoi passi.

About Emiddio Bianchi (4500 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: