fbpx

E’ NATO UN POETA, PROSSIMA ALLA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO. SI CHIAMA FILIPPO RICCIARDI

ASCOLTA L'ARTICOLO

Pastorano (Ce). Prima esperienza da scrittore e poeta per il giovane Filippo Ricciardi di Pastorano, piccolo comune della Provincia di Caserta. Una raccolta di poesie pronta alla pubblicazione. Chi le ha lette ci riferisce di una penna brillante e delle bellissime poesie che certamente raccoglieranno consensi. Filippo vive a Pastorano, dunque, 24 anni, giovane studente universitario dunque già con una triennale in lettere moderne e, non poteva essere divesamente. La sua passione per la scrittura è nel suo dna. Noi lo abbiamo incontrato.

  • Ciao Filippo, grazie di essere qui con noi

“Ciao a tutti, il primo grazie va a voi che mi avete dato l’opportunità di essere qui”.

  • Sappiamo che sei molto impegnato fra lo studio e poi stai per pubblicare un libro?

“Si, oltre lo studio che porto avanti, ho intrapreso questa nuova strada della scrittura. Si tratta di un libro, che è una raccolta di poesie. Premetto che sono alla mia prima esperienza”.

  • Qual è stato il tuo percorso di studi?

“Io ho frequentato il liceo scientifico, poi ho conseguito la laurea triennale in lettere moderne, attualmente sono iscritto al corso di laurea magistrale in Scienze Storiche”.

– Come ti è venuta l’ispirazione per scrivere questa raccolta?

“Mi è sempre piaciuto scrivere, da tempo metto sulla carta, o sul computer, dei pensieri su situazioni che mi capitano nella vita. Scrivere mi rilassa, quindi ho cercato di riunire diverse poesie che ho scritto per poter pubblicare questa raccolta”.

  • Di cosa parla e come si intitola questa raccolta?

“Il titolo è “i colori della vita”. Si parla della storia di una ragazza di nome Margherita, che ha sofferto tanto e ha affrontato diverse problematiche, fino ad arrivare a ciò che è oggi. Una poesia si chiama “il mostro” che rappresenta un problema che ha attanagliato la protagonista, spingendola a dubitare di sé stessa. Margherita è una ragazza brava, intelligente, altruista, ma a cui è stato fatto anche molto male. Quindi si affrontano vari problemi che la vita le ha deciso di sottoporre. Alla fine però, nell’ultima poesia, si capisce che Margherita è diventata una nuova persona, capendo chi è e cosa vuole. Ho voluto risaltare la forza di questa ragazza, che non si è mai arresa e ha tenuto duro fino a veder realizzare i suoi sogni”.

  • Sembra un tema molto attuale, vuoi ringraziare qualcuno?

“Certo, tutte le persone che mi hanno aiutato e mi sono state vicine. Poi il più grande grazie va a Margherita. Sogno un mondo dove ci siano più persone come lei; mi ha insegnato a non arrendermi mai, a cercare sempre la luce in fondo al tunnel. Lei è la “rarità” che salverà il mondo”.

  • Che messaggio vuoi inviare a chi leggerà il tuo libro ?

“Si, se un giorno vi troverete a leggere il libro e state passando un periodo buio voglio augurarvi di prendere esempio da Margherita. Perché anche nella notte più buia, nulla è perduto. E poi non sentitevi mai sbagliati per come siete, forse è solo il posto che non vi valorizza o le persone che avete intorno”.

  • Quando uscirà e potremo leggere il libro?

“Presumibilmente il libro uscirà a fine aprile, poi sarò in giro a presentarlo in diversi paesi della mia zona”.

  • C’è uno scrittore al quale ti ispiri nell’attuale panorama letterario?

“Penso che ognuno sia unico a modo suo, quindi non mi piace paragonarmi. Quello che mi interessa è lo sviluppo della mia persona, non il paragone o la sostituzione”.

  • Da cosa ha preso ispirazione?

“Dalla realtà, penso che se ognuno di noi osservi attentamente il posto in cui si trova, o le persone con cui ha contatto può capire tantissime cose. Penso che quando si incontrino persone nuove o ci si trovi in posti nuovi non sia mai successo per caso, qualcosa vorrà dire.

  • Hai intenzione di scrivere altro?

“Questo non saprei dirlo, se avrò un nuovo argomento e ho l’ispirazione per farlo potrei mettermi alla prova, ma penso siano cose che non possono essere programmate”.

  • Utilizzi carta e penna o il pc per scrivere?

“Dipende dalla situazione, alcune volte mi capita di essere in giro e di venirmi in mente un pensiero, allora utilizzo il telefono, se sono a casa preferisco carta e penna; ma non ho una preferenza specifica, diciamo mi adatto a seconda del posto in cui mi trovo”.

About Redazione (14489 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: