AMEDEO DEL GIUDICE, IL PITTORE CHE SI ISPIRA ALLA DONNA

Alessandro Bonafiglia Pietramelara. Amedeo Del Giudice, originario di Napoli e residente Pietramelara. E’ un noto artista italiano. E’ stato docente di discipline pittoriche al liceo artistico statale di Benevento e preside incaricato al Liceo Artistico di Busto Arsizio. In età giovanile, appassionato di musica, formò un complesso negli anni 60, poi pur conservando la passione per la musica, si dedicò alla pittura. Ha vissuto l’adolescenza presso il Collegio Luigi Sodo di Cerreto Sannita, da li ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte il cui direttore era Luigi Pane che avendo stima e apprezzate le sue qualità artistiche lo invitò alla mostra Estemporane a Marina di Ravenna, dove vinse un premio offerto dalla Banca di Novara. Andato in pensione ha dedicato totalmente il suo tempo all’attività artistica. In una mostra a Bari ha incontrato Il noto scenografo Massimo Nardi il quale ha curato le sue mostre in diverse città delle Puglie. Tantissime sono le mostre importanti dell’artista Del Giudice. Si possono citare ad esempio la Mostra a Napoli in occasione del “Maggio dei Monumenti”, Mostra all’Expo di Bari negli anni 2012 e 2013. Mostra al Pan (Palazzo delle Arti) di Napoli (dicembre 2016-gennaio 2017), su invito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. E’ stato invitato nel 1985 ad una esposizione negli USA nel Russell Sage college Troy di New York (1985) e ancora a Bari nella sala del colonnato al Palazzo della Provincia Mostra inaugurata dal politico Nichi Vendola. Ha avuto proficui contatti con Franco Solmi, critico, il quale lo invitò ad esporre alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna dove era il Direttore. E ancora Renzo Modesti, critico, poeta, commissario della Biennale di Venezia, che ha apprezzato tanto l’artista residente a Pietramelara. Al Liceo Artistico di Benevento è stato collega di Mimmo Paladino, hanno insegnato insieme Discipline Pittoriche per cinque anni. E’ stato seguito per un lungo periodo dal pittore Domenico Purificato, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Milano, conosciuto alla Mostra Estemporanea a Marina di Ravenna. Carmine Benincasa, critico romano lo aveva proposto per uno scambio culturale con artisti Americani. L’incontro con Vittorio Sgarbi è avvenuto in occasione dei 50 anni della scomparsa dello scultore Nicola D’antino cugino della nonna di Del Giudice. Numerose sono le opere pubbliche eseguite da Del Giudice: L’angelo (scultura in bronzo cm. 318) del campanile della Basilica di S.Giorgio a Venezia su incarico dall’impresa Pouchen. La “Via Crucis” nella Cattedrale di Cerreto Sannita. Pale d’Altare nelle Chiesa Madre di Sparanise. E sculture e installazione al Castello di Corigliano Calabro. Ci sarebbe ancora altro da dire per questo noto artista italiano.

Nella foto Amedeo Del Giudice; nell’altra foto  il primo dipinto è “L’altra modella di Rembrandt” 60X80 – grafite e olio su tavola, il secondo dipinto è “La modella di Velasquez” 60X72 grafite e olio su tavola Entrambi i dipinti sono stati realizzati
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