L’ESTATE DOPO IL COVID, SEI PRONTO A VIVERE? SI RICOMINCIA

Anna Rita Zulla. Un rewind di tre mesi fa, ci rivede tutti ammutoliti da una realtà sconfortante. Un nemico sconosciuto di nome covid che con potenza ha invaso le nostre giornate, le nostre case, la nostra vita. Ma usiamo i verbi al passato, oggi ci sentiamo e scegliamo di farlo. Ed allora eccola l’estate che fedele ritorna sempre. E’ giugno ed è qui. Il sole, quello vero,quello che apri la finestra e sorridi già, incurante di qualche nuvola, di quella pioggia, di quel venticello tiepido. È estate veramente quando senti luce e speranza dentro al cuore. Rinasciamo come le fenici, da queste macerie,dalle paure esorcizzate con i canti, con gli arcobaleni dei bambini fuori dai balconi. Rinasciamo e basta. Rinasciamo. Militanti col cuore corazzato o anche no, lasciamolo scoperto questo cuore. Impariamo ad amare i nemici, amiamo anche questo virus distruttivo che però non può e non ha potuto rubarci i sogni, le speranze, la vita. No, non può e non lo ha fatto. C’era vita, tanta vita, nelle corsie degli ospedali, nelle cucine delle famiglie che preparavano i biscotti. C’era vita dietro i tablet degli adolescenti, dietro le videochiamate a distanza. Vita, tanta vita anche dentro la morte. Dentro i numeri di decessi dei pazienti contagiati.
Dietro le foto e i matrimoni affrettati di giovani innamorati. Vita dietro i rosari e le preghiere masticate sottovoce o condivise coi mariti dal cuore buono sul divano del salotto. Vita. La vita è vita. Oltre tutto, al di là di tutto. I ragionieri dell’amore si arrendano, bisogna deporle le armi per guarire da ogni comunicazione distorta, per rinascere, spogliarsi del vecchio. Niente è perso fino a quando c’è tempo per cambiare e rimediare. E allora, con l’estate sappiamo rinascere anche noi, sì impariamo a farlo. Rimaniamo fragili e vulnerabili, non importa, conta avere familiarità con la vita e con la morte, dare importanza alle relazioni, al dialogo, ad uno sguardo, ad una parola di conforto. Curare l’anima e vivere nella pace, soprattutto in questo momento che ci esorta ad avere coraggio e ad uscire con la memoria di ciò che è stato. E’ stato un viaggio non fuori ma dentro di noi, un incontro con l’altro in casa nostra, con le manine di tuo figlio che hai osservato meglio, con i panni sporchi di tuo marito che hai lavato con amore, con quell’angolo di casa che hai reso più accogliente con un fiore. Quanto abbiamo viaggiato, nelle carezze del tuo cane, nella telefonata con quell’amica ritrovata. Abbiamo viaggiato in
casa nostra. Un lockdown mai fermo. Un meraviglioso ed inaspettato viaggio. A me piace ricordarlo così perché, come diceva qualcuno,nascere non basta,è per rinascere che siamo nati. Ogni giorno. Buona estate di rinascita… italiani e non.

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3164 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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