VACCINI,”I DISABILI DEVONO AVERE PRIORITA’ NELLA SOMMINISTRAZIONE”. ANTONIO CONSOLA SCRIVE A DE LUCA

Piedimonte Matese. La polemica dei vaccini e sulla relativa organizzazione, per mille motivi non si placa. In Campania, con De Luca che fa il furbetto e salta la fila, poi i ritardi e infine la distribuzione. Ora, a tutto cio’, si aggiunge anche la mancata priorità inserita nel piano vaccinale a persone che ne hanno necessità come le persone disabili. A denunciare ciò, è Antonio Consola, di Piedimonte Matese,  con problemi di disabilità che vive da sempre con grande dignità  che ha scritto al Presidente De Luca e al Direttore generale dell’ASL Caserta Ferdinando Russo perché lui come altre persone disabili, non fa parte di quelle che hanno diritto alla massima priorità.“Sono persona disabile al 100% con necessità di accompagnamento- scrive nella nota- vivo a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, da solo, seppur con l’aiuto di assistenti personali, regolarmente assunti”.

 

  • Quale il problema preciso pone nella sua denuncia?

 

“La mia denuncia  nasce dall’esigenza di rappresentare un problema comune a tante altre persone disabili, inerente alle problematiche legate al COVID-19 e alle conseguenti vaccinazioni.Dalla lettura del piano vaccinale appena emanato, apprendo che fra le priorità stabilite non rientrano i disabili, i quali sono da considerarsi fragili sia dal punto di vista sanitario – considerate le diverse patologie – che sociale, tenuto conto del fatto che un disabile che vive da solo, o anche in famiglia, incontra non poche difficoltà anche in caso di infezione lieve.

Ciò accade perché avendo, appunto, bisogno di assistenza continua, anche le prescrizioni della quarantena obbligatoria rendono quasi impossibile ogni forma di assistenza sia da parte di collaboratori eventualmente assunti, sia da parte dei propri nuclei familiari, spesso composti da persone anziane, a loro volta fragili e maggiormente esposte al pericolo di più grave infezione da Covid 19”.

 

  • Quindi cosa potrebbe accadere?

 

“Una eventuale infezione, anche lieve, potrebbe quindi avere dei risvolti tragici in termini di costi sia sanitari che sociali. Percio’ ritengo doveroso denunciare  questa problematica al fine di     valutare la possibilità di prevedere una priorità per i disabili che vivono da soli, oppure in famiglia, in deroga a quanto finora previsto e in occasione delle prossime vaccinazioni organizzate dalle Asl”.

About Lorenzo Applauso (2184 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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