PIEDIMONTE MATESE, STRADE DA TERZO MONDO, UNA LETTRICE CI SCRIVE

Redazione. Piedimonte Matese. Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri, visto il malcontento generale, la lamentela di una lettrice a riguardo del pietoso stato delle strade cittadine e di quelle del circondario: “Quello che si vede nella nostra città è roba da terzo mondo, non solo per i lavori interminabili che stanno condizionando la circolazione. Io lavoro a Caserta e quotidianamente percorro la strada che porta al capoluogo per la provinciale delle” rotonde”. Già mi faccio la croce per la periferia di Piedimonte, perché la parte periferica di via Aldo Moro è un colabrodo, con buche profonde e pericolose. Proprio ieri ci sono finita dentro, col risultato di buttare via una gomma. Come se non bastasse, più avanti e fino a Caiazzo, bisogna fare lo slalom. Mi piacerebbe che qualcuno che ha a cuore le nostre strade facesse almeno finta di accorgersi della situazione, magari quando anche lui dovrà provvedere al cambio delle gomme”. No comment, tanto la storia  che sono più i rattoppi che la strada asfaltata, è nota a tutti.

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3597 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

5 Comments on PIEDIMONTE MATESE, STRADE DA TERZO MONDO, UNA LETTRICE CI SCRIVE

  1. Ciao cara lettrice, SOLO LE Strade!?!?! è un anno che ho segnalato al comune una pericolosa buca davanti casa della mia mamma che abita di fronte all’ospedale, per non parlare del danno che arrecano gli aghi di pino quando piove, visto che nessuno e sottolineo nessuno pulisce la strada che porta al pronto soccorso, tanto meno il marciapiede, il marciapiede?????? Si vede solo un letto di aghi!!! di fronte e mia mamma si ritrova a 80 anni a pulire la schifezza che non le compete ma che le arreca solo danno!!!!! Ormai gli alti alberi incolti servono solo a fare ombra d’estate alle tante automobili di chi ci lavora, quando potrebbe essere trasformato in un bel giardino con panchine e un po’.di fiori per allietare i poveri malati ricoverati!!!!! Potrei continuare ma mi fermo qui. Sono di Piedimonte ma vivo da 30 anni in Lombardia. Ultimamente il mio bel paese vive in un tale degrado che mi vergogno di essere una piedimontese!!!!!

  2. Sono decenni che i marciapiedi adiacenti di quel che fu la villa comunale e quello della scuola primaria di piazza Carmine (dalle fattezze di un pollaio, posto in un incrocio ad intenso traffico automobilistico e per di più al di sotto del livello stradale) sono pieni di buche con serio pericolo dei passanti, bambini della primaria compresi.
    Sono interventi di poche centinaia di euro eppure nessuno ha sentito il bisogno morale di farli. Praticamente il nulla amministra Piedimonte da alcuni decenni.

  3. È vergognoso lo stato in cui versano le strade cittadine e quelle extraurbane. Non è possibile avere questo tipo di viabilità. Mi vergogno di essere una cittadina italiana.

  4. Impara a votare sia per il comune che per la provincia, e rispetta il limite di velocità, e quando hai danni chiama le forze dell’ordine, così puoi essere risarcita.

  5. Italia……. Sepicciano. 1951

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