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PIEDIMONTE MATESE, PIANO TRAFFICO, CIVITILLO AI COMMERCIANTI: “NE DISCUTIAMO LA SETTIMANA PROSSIMA”

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Emiddio Bianchi. Piedimonte Matese. “Ci vediamo la settimana prossima”. Il sindaco di Piedimonte Matese lo ha ribadito ieri pomeriggio alla delegazione dei commercianti che è stata ricevuta nell’aula del Comune. Civitillo, peraltro consapevole dei disagi che il piano traffico sta procurando in questi giorni ai commercianti ed anche agli automobilisti, è rimasto fermo sulla sua decisione di andare avanti con la sua iniziativa, sperando che fra sette giorni, quando incontrerà nuovamente la delegazione, il lungo serpentone di auto che sale per via Ferritto si sia andato a dileguare o che almeno non abbia ancora di più aggravato la situazione della viabilità cittadina. In realtà, si aspetta con ansia la riapertura delle scuole, prevista per il 13 di settembre, quando gli alunni di tutte le classi, dalle elementari alle superiori, si daranno appuntamento in via Caso o nei paraggi, in molti casi accompagnati in macchina dei genitori. Sarà quella la data fatidica del nuovo piano traffico, quella dovrà consacrare l’effettiva esigenza dell’innovazione o della sua definitiva bocciatura che ad oggi, agli occhi della generale opinione pubblica, appare la più probabile. Nel frattempo, da questa mattina sono iniziati i lavori di pavimentazione stradale nella principale strada di Piedimonte, sperando che qualcuno si ricordi (cosa che non avviene da lustri) che soprattutto davanti alle scuole ci dovrebbero essere le strisce pedonali. A quanto abbiamo appreso, il traffico veicolare che è stato deviato inevitabilmente dietro i palazzi della zona, sarà ripristinato in via Caso non appena terminati i lavori. Sono prive di fondamento, quindi, le preoccupazioni dei cittadini perché si tratta di un tratto di strada privata di competenza dell’IACP,  l’Istituto Autonomo delle Case Popolari, percorribile soltanto per coloro che vi abitano. Intanto, ancora sette giorni di traffico in via Ferritto, non di due ma almeno dieci ore al giorno, poi quella che per i piedimontesi sarebbe la soluzione del problema e che tutti auspicano: il ritorno all’antico per via Vincenzo Caso e magari anche via Don Bosco, con il doppio senso di circolazione. Poi anche le piste ciclabili, a cominciare da quelle della Pioppiata: pericolose e in uno stato di totale abbandono. Vero ciclisti?

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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